|
|
CONTRO VENTO
Nessun Dorma, ancora grazie
Da oltre due anni quest'associazione culturale, meglio ancora - associazione di idee e di culture - per noi che ne facciamo parte si è rivelata essere un piccolo laboratorio dove lo smercio di idee è stato più importante dello smercio di materia, che pure servirebbe a farci tornare economicamente in superficie. Ma la scommessa di un'associazione che decide di chiamarsi "Nessun Dorma" è anche una voglia folle di andare contro vento, sperando che dietro a un immaginario angolo della visuale comune, le cose possano in qualche modo svoltare: una necessità confermata dai velocissimi cambiamenti della società che ci circonda, un dovere profondo anche per noi che abbiamo creato questa associazione, persone che nella vita fanno cose completamente diverse tra di loro, persone che non vanno d'accordo su ogni cosa, persone che non si sono unite per raccontarsela, persone che si sono chiuse in questa strana creatura con aspirazioni e motivazioni diverse: dove però la diversità è servita per cambiare rotta con agilità, quando la rotta lo ha richiesto. Forse non ve ne siete accorti, ma sarebbe tempo di decidere di mettere un punto a questo lungo capitolo di svuotamento dell'individuo perpetrato dalla società televisiva fatta di sottotitoli e quiz, illusioni e promesse che basta siano improbabili per attecchire - società che per la stragrande maggioranza è raggrumata attorno al piccolo schermo e ai valori più martellanti lanciati in continuazione perchè spaccianti per L'ancora di salvezza. E' un virus silenzioso, come l'helycobacter nello stomaco, c'è ma spesso non ce ne accorgiamo. Ma lui è lì.
Questa è la prigione più grossa, che distende i gangli su ciò che con essa confina - mentalmente, spiritualmente, creativamente, emotivamente, intellettualmente. Non c'è più posto per Il Sentire; La Parola ha perso valore: chiunque, da ovunque, dice qualsiasi cosa e il contrario di tutto - non parliamo della lettura, del cinema, della musica, discipline fondamentali per la completezza di noi esseri umani in relazione alla madre terra che ci ospita e alle altre creature con le quali dobbiamo convivere. Gli artisti più veri e onesti sono sempre stati quelli capaci di riflettere aspirazioni costrette in un angolo dall'ignoranza o dall'arroganza (nel caso odierno la prepotenza dell'economia su tutto il resto, capace di fare di tutti noi i nuovi schiavi - macchine produttive da spremere velocemente e senza pietà), esseri in grado di cogliere momenti importanti dell'ambiente intorno ad essi, antenne paraboliche collegate ai minuscoli satelliti che abitano nel tessuto di questa esistenza capaci di utilizzare amore & bellezza per donarcene dorati riflessi.
Allora capitelo da solo perché John Trudell è un grande personaggio, leggete il testo che abbiamo messo sul sito e che distribuiremo prima del concerto del 24 giugno. Capitelo da soli perché Franco Battiato ha avuto una felice intuizione nel donare all'accattivante singolo edito di recente (Running against the grain) questi versi d'apertura: Ho attraversato la vita inferiore / Seguendo linee per moto contrario / Sfruttando per le mie vele / FLUSSI DI CONTROCORRENTE / Cercando sempre le cause / Che mi hanno insegnato ad andare / Con disciplina anche contro le mie inclinazioni. Non dimenticate che le grandi azioni, le grandi scoperte, i grandi progressi, sono sempre nati così: generalmente realizzati da visionari considerati troppo fuori flusso umano massificato. Ma questi sono gli Umani, che da soli, hanno potuto più di moltitudini rimbecillite davanti ai Grandi Coglioni.
Questo vorremmo dire. Nessun Dorma. Anzi, SVEGLIA!
Davide Sapienza
|