|
|
WOODSONG 2002, Quando la voglia di esserci viene premiata Il Woodsong 2002, è stato un successo. Un successo sotto ogni profilo. Successo di pubblico. Successo artistico. Successo della tenacia. Non è una coincidenza essere seduto al computer, pensando un editoriale proprio nel giorno in cui il rovettese Paolo Savoldelli ha vinto il suo primo Giro d'Italia. Per carità, nessun paragone con la grandezza della sua impresa, però a Rovetta è successo qualcosa: è successo che il Woodsong è diventato grande. Tre giorni di festival che hanno visto protagonisti artisti di primo piano, anche a livello internazionale come i
Cousteau (lo so, qualche snob andrà sino all'Heineken Music Festival a Imola, a sborsare 38 Euro, per vederli suonare venti minuti, invece di un concerto intero come a Rovetta: si sa, l'ignoranza e l'invidia non hanno limiti…). Ma il "successo" del Woodsong nasce da lontano: nasce dalla sua fondazione nel 1994, dalla sua "annata di ripensamento" del 1998, e passa dalla nascita dell'associazione culturale Nessun Dorma nel 1999. La quarta edizione sotto il segno di Nessun Dorma ha dato i frutti sperati perché sin da allora un gruppo di persone, di amici, ha deciso di crederci nonostante l'immancabile appuntamento con i dubbi e i momenti di sconforto. E' difficile far capire nei minimi dettagli questa sensazione a chi non organizza, a chi non fa nessuno sforzo per inventarsi qualche iniziativa, qualche proposta che possa arricchire il territorio in cui si vive. Per questo permetteteci per una volta un'editoriale trionfale, anche se già abbiamo le antenne puntate per capire cosa succederà al Woodsong 2003 e cosa faremo come associazione da qui all'anno prossimo. Davide Sapienza
|
|